Si convertono al respirianesimo: adesso mangiano solo tre volte a settimana

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Di culti e religioni ne è pieno il mondo, ma quella di cui vi parleremo oggi è davvero molto singolare e sicuramente non molto conosciuta. Si tratta della religione in cui si convertiti i due coniugi, Akahi Ricardo e Camila Castello: il “respirianesimo”. Al Daily Mail, i due raccontano in cosa consiste questa religione.

In sostanza, come racconta ilGiornale, tutto ruota attorno al cibo e alla sua energia. Questa coppia vive tra l’Ecuador e la California e ha anche dei figli, due, entrambi piccoli.

È proprio nel 2008, dopo il loro viaggio in Sud America, che i due hanno scoperto il respirianesimo e hanno così deciso di smettere di mangiare. Ecco cosa raccontano: “Per tre anni Akahi e io non abbiamo introdotto cibo nel nostro corpo, adesso mangiamo solo ogni tanto, se per esempio siamo in compagnia di altre persone o se semplicemente vogliamo assaggiare un frutto”.

Prima di convertirsi a questa religione, i due avevano già cominciato ad adottare particolari abitudini alimentari: avevano seguito una dieta vegetariana per poi rinunciare anche alla verdura, finendo per mangiare, solo ed esclusivamente, frutta.

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Nei 21 giorni che sono stati necessari per ultimare la conversione, i due, per i primi 7 giorni, hanno digiunato. Successivamente, hanno cominciato a bere solo del succo diluito nell’acqua, fino al ventunesimo giorno. Persino quando era gravida, Camila non mangiava: “Ho mangiato cibo solo cinque volte nei nove mesi di gravidanza, non sentivo di avere fame. Sapevo che mio figlio aveva tutto il nutrimento necessario grazie al mio amore che sarebbe stato sufficiente a far sì che crescesse in perfetta salute”.

I due, ormai, si sono abituati a mangiare pochissimo. Per questo, adesso, non fanno alcuna difficoltà a mangiare solo tre volte a settimana brodo vegetale e frutta. I due ci tengono a precisare però che i figli, quando saranno un pochino più grandi, avranno piena libertà sulla dieta che intendono intraprendere. Ecco cosa precisa Akahi: “Li lasceremo nutrirsi con qualsiasi cosa vogliano, che sia una pizza, la frutta, il gelato o le patatine fritte”.

Una scelta che sta naturalmente facendo discutere molto, tutti conosciamo il funzionamento del corpo umano e sappiamo che ha bisogno di nutrimento per carbuare giorno dopo giorno, così come ha bisogno di acqua e riposo.

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