Lei percorre 600 Km per incontrarlo ma scopre di essere stata vittima di uno scherzo, ma lui si difende: “E’ tutto falso”. La storia però fa il giro del mondo.

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Sophie è una ragazza inglese di 24 anni, invece Jessie è un olandese di 23 anni. I due si sono conosciuti a Barcellona, e qui si fermano i punti in comune delle versioni dei due ragazzi sui fatti avvenuti. Il resto ha fatto parlare così tanto di se, che è finito nei giornali più importanti del mondo, fino ad arrivare anche in Italia.

Lei lo accusa. Sophie ha percorso più di 600 Km per incontrare di nuovo Jessie. Era stato lui ad avvicinarla e conquistarla. Hanno trascorso una notte insieme e poco dopo la 24enne si è diretta ad Amsterdam per rivederlo. Giunta in albergo ha scritto il ragazzo, ma la risposta non era quella che si aspettava.

Il ragazzo infatti l’ha derisa, dicendole che si trattava di uno scherzo che aveva fatto con degli amici (nel gergo moderno si è anche coniato un nome per questo strano e perverso gioco: Pull a Pig). “You were pigged”(che vuol dire che era stata vittima di questo scherzo), le ha scritto Jessie, aggiungendo l’emoticon di un maiale. Il tutto era uno scherzo. L’ultimo messaggio che lei ha potuto inviare a Jessie prima di essere bloccata recitava: “Come hai potuto essere così crudele.

La ragazza ha raccontato la storia al Sun dopo aver scoperto cosa fosse quel ‘gioco’: “Pull A Pig è un gioco che si fa tra un gruppo di amici in cui un ragazzo cerca di abbordare la ragazza più brutta e grassa. Mi sono sentita malissimo! Ero turbata e sono tornata a casa la mattina dopo”.

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Invece lui dice di essere “la vera vittima”. In un’intervista al Mail Online ha raccontato la sua versione: “Ci siamo conosciuti a Barcellona, ma tra di noi non c’è stato nulla. Siamo stati in albergo ma non abbiamo neanche dormito insieme e io non le ho mai scritto il messaggio di cui racconta. Quello che raccontate è tutto inventato e mi sta rovinando la vita”.

Dopo questa intervista Jessie ha rivelato anche di essere stato minacciato ed ha ribadito che tutto ciò che ha raccontato la ragazza è falso. Anche se nell’ultima intervista si è aggiunto un nuovo tassello e il ragazzo ha ammesso di aver passato una notte con la ragazza, ma dice di non averla più sentita dopo il viaggio in Spagna e che quindi il messaggio a cui si riferisce sarebbe stato inviato proprio mentre si vedevano e non era riferito a uno scherzo simile.

Di questo strano gioco ne aveva già parlato l’Indipendent, però in quel caso il nome del gioco era “Fat girls rodeo”, cioè il rodeo della ragazza grassa. In entrambi i casi le donne vengono paragonate a degli animali catturati, una forma molto umiliante e crudele di bullismo.

Tra i due non si sa ancora chi abbia detto la verità ma sicuramente questa notizia ha avuto un eco davvero incredibile, finendo in tutti i giornali del mondo.

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