La cameriera non vuole servire la donna incinta di gemelli. Il motivo è da non credere

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Posto in cui vai, abbigliamento che trovi. Nessuno si sognerebbe di andare ad una cerimonia col jeans o di andare a fare la spesa con il vestito elegante. Insomma, c’è un codice da adottare in ogni situazione. Charisha Raylee Gobin è una giovane donna incinta di due gemelli, che è stata discriminata proprio per l’abbigliamento che ha scelto di indossare all’ottavo mese di gravidanza. Charisha vive nello stato di Washington, negli USA, e ha condiviso ciò che le è successo, anche in tv con KIRO-TV, sulla sua pagina Facebook. Ha raccontato di essere stata praticamente cacciata dal Buzz Inn Steakhouse di Marysville la scorsa domenica. Una cameriera del locale, si è avvicinata per dirle con garbo che il suo outfit non era in linea con il codice d’abbigliamento del ristorante, pertanto l’ha invitata a lasciare il locale. Charisa, non era sola.

Era con sua mamma e sua sorella, continuava ad aspettare al tavolo, ma la cameriera le ha detto che il ristorante non serviva donne senza scarpe o con la pancia scoperta. Charisha, quel giorno si è scattata una foto e l’ha postata sui social raccontando in breve quello che le era capitato. Se non avesse avuto il pancione, probabilmente l’avrebbero fatta entrare senza alcun problema.

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Molte persone sono rimaste indignate. Cacciare una cliente per il modo in cui è vestita, considerando che la donna non aveva zone intime scoperte, sembra esagerato. Come vedete infatti, Charisha indossa una maglietta, anche se corta. Dopo tante polemiche, il ristorante ha cercato di calmare i toni e di limitare la pubblicità negativa pubblicando un messaggio sulla sua pagina Facebook: “Ci scusiamo sinceramente per l’incomprensione, insieme allo staff rivedremo il codice d’abbigliamento in modo che tutti i clienti possano sentirsi a loro agio. La cameriera in questione, un’impiegata eccellente, lavora con noi da quasi 20 anni. Non ha voluto essere offensiva nei confronti della cliente. Di nuovo, le nostre sincere scuse per il malinteso.”

Il messaggio non è servito a calmare i toni. Il web è diviso: c’è chi sostiene che il ristorante faccia bene a non permettere a tutti di sedersi ai suoi tavoli. Altri invece ritengono che sia stata una mancanza di rispetto privare la donna incinta del suo tavolo. Rivelateci anche la vostra opinione in un commento.

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